Nell'ambito della ristrutturazione degli edifici periferici della Markthalle, la Fondazione Maryon, insieme a Luca Selva Architekten, ha dato un forte esempio di utilizzo responsabile delle risorse esistenti. Il cuore del progetto è stato l'attento controllo e il riutilizzo delle finestre obsolete, un esempio di sostenibilità in azione e di uso consapevole dell'energia grigia.
Invece di sostituire tutte le finestre, ogni singolo elemento è stato sottoposto a un inventario dettagliato. Sono state documentate le condizioni, lo stato e la riparabilità. Insieme agli esperti, gli architetti hanno elaborato possibili scenari di ristrutturazione e testato vari approcci. Il risultato: dove era tecnicamente ed energeticamente possibile, sono state sostituite solo le lastre di vetro, mentre i telai esistenti sono stati mantenuti.
Questo approccio non solo ha consentito una notevole riduzione del consumo di materiale - è stato possibile risparmiare diverse tonnellate di materiale - ma ha anche abbassato i costi del progetto di circa 85.000 franchi. Allo stesso tempo, è stata mantenuta l'espressione architettonica degli edifici: un vantaggio per l'estetica, l'ecologia e l'economia.
Con questo progetto, la Fondazione Maryon dimostra in modo esemplare come il riutilizzo mirato degli elementi edilizi possa essere utilizzato per ristrutturare gli edifici esistenti in modo da preservare le risorse e conservare il loro valore. La ristrutturazione delle finestre degli edifici periferici della Markthalle è quindi rappresentativa di una cultura edilizia orientata al futuro, incentrata su conservazione, qualità e sostenibilità.