La Haus des Holzes di Sursee è un progetto pionieristico di Design for Disassembly (DfD), un concetto che consente un facile smontaggio e il massimo riutilizzo dei componenti edilizi a fine vita. Costruito quasi esclusivamente con legname locale, si basa su una struttura modulare prefabbricata che promuove flessibilità e adattabilità. L'edificio è concepito come un sistema a scheletro in cui le facciate, le partizioni e persino alcuni solai possono essere smontati e riassemblati altrove senza gravi danni. Questo principio riduce notevolmente la produzione di rifiuti e garantisce una seconda vita ai materiali utilizzati.
L'intera struttura si basa su giunti meccanici reversibili, evitando l'uso di adesivi o di componenti difficili da separare, per facilitarne lo smontaggio in futuro. Per le pareti e i solai portanti viene utilizzato il legno massiccio, integrato da pannelli in legno a strati incrociati e da un isolamento in fibra di legno di origine biologica. Le facciate modulari possono essere smontate e sostituite in base alle esigenze senza compromettere la stabilità dell'edificio. Anche l'impianto tecnico dell'edificio è stato progettato per essere dissociato dalla struttura portante, garantendo una maggiore longevità e facilità di manutenzione.